Lis Flamis Amici & Co.
Renzo Furlano

POESIE

Sospeso nel sottile futuro
Sorretto da un punto interrogativo
Strappato alla leggerezza del pensiero

Sconosciuto

Sconosciuto venturo
Stanche sensazioni
Segni sbiaditi

Scuro

Scuro di nuvole buie
Schiuma rabbiosamente il mare
Sbattendo contro antiche cellule

Sabbia

Sabbia grigia
Sale bianco
Sangue rosso

Solo

Solo
Silente
Si allontana

Stazione Topolò

L’ultimo lascia la stazione.
Corre sulle rotaie fredde e diritte.
Fischia nel futuro.
Lascia dietro di se persone e cose.
Reminiscenze.
C’è qualcuno nella sala
t'aspetto.

Datemi le ali

Ali per sentirmi leggero
Ali per sapere
Ali per sorridere

Ali per pensare
Ali per amare
Ali per la pace

Dimenticare il mio stanco corpo

Volare nel mondo parallelo
Volare nel mare dell’immaginazione
Volare dove sussurra l’infinito

Volare per sentirsi liberi
Volare per capire
Volare nella diversità

Desidero liberarmi

Sogno

Voli
folli
volli

Nel volo pindarico
della vita.

Sbatto furiosamente
le ali della speranza.

Miserabile molecola
del dubbio.

Sogni reali
d’icarici progetti.

Il declivio
del risveglio.

Ali di cera
il sole c’era.

Migrare

Partire verso il divenire
affidando negli occhi di chi rimane
la nostalgia di ritornare

errare nella parola
portata dal vento caldo
della terra lontana

sono andati
aggrappati alla speranza
di navi senza ritorno

valigie piene di memorie
nella nudità
di stazioni senza lacrime

facce prosciugate
dalla dignità
di un uomo

sguardi spersi
che hanno attraversato
piazze sconosciute

vie senza il tuo nome
nome senza il tuo volto
volto senza identità