POESIE
Sospeso nel sottile futuro
Sorretto da un punto interrogativo
Strappato alla leggerezza del pensiero
Sconosciuto
Sconosciuto venturo
Stanche sensazioni
Segni sbiaditi
Scuro
Scuro di nuvole buie
Schiuma rabbiosamente il mare
Sbattendo contro antiche cellule
Sabbia
Sabbia grigia
Sale bianco
Sangue rosso
Solo
Solo
Silente
Si allontana
Stazione Topolò
L’ultimo lascia la stazione.
Corre sulle rotaie fredde e diritte.
Fischia nel futuro.
Lascia dietro di se persone e cose.
Reminiscenze.
C’è qualcuno nella sala
t'aspetto.
Datemi le ali
Ali per sentirmi leggero
Ali per sapere
Ali per sorridere
Ali per pensare
Ali per amare
Ali per la pace
Dimenticare il mio stanco corpo
Volare nel mondo parallelo
Volare nel mare dell’immaginazione
Volare dove sussurra l’infinito
Volare per sentirsi liberi
Volare per capire
Volare nella diversità
Desidero liberarmi
Sogno
Voli
folli
volli
Nel volo pindarico
della vita.
Sbatto furiosamente
le ali della speranza.
Miserabile molecola
del dubbio.
Sogni reali
d’icarici progetti.
Il declivio
del risveglio.
Ali di cera
il sole c’era.
Migrare
Partire verso il divenire
affidando negli occhi di chi rimane
la nostalgia di ritornare
errare nella parola
portata dal vento caldo
della terra lontana
sono andati
aggrappati alla speranza
di navi senza ritorno
valigie piene di memorie
nella nudità
di stazioni senza lacrime
facce prosciugate
dalla dignità
di un uomo
sguardi spersi
che hanno attraversato
piazze sconosciute
vie senza il tuo nome
nome senza il tuo volto
volto senza identità