E’ la prima volta che ho l’occasione di dialogare con una persona friulana, quando stavo da voi per il servizio di leva ho sofferto le pene dell’inferno per l’isolamento e la diffidenza dei residenti... peggio di un extracomunitario. Capisco dunque cosa possa provare un povero cristo in terra straniera.
Perchè tutto questo? Tutta questa paura per il "non padano". Vorrei una risposta a questa domanda...
Comunque credo che in te ed in voi ci sia un animo meno prevenuto...molte volte le cose non sono come sembrano o crediamo che appaiano.
Liberiamo la mente dal nostro razzismo interiore.
Con affetto per tutti.
Mandi carissima