Mercoledì 7 dicembre 2005
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Presso la sala del Consiglio Comunale di Gemona del Friuli
- Articolo tratto dal Messaggero Veneto -
INTRODUZIONE
Chi ha tempo per leggere oggi? Per leggere non dico il quotidiano inteso sia come giornale, sia come periodo che ci circonda, ma per leggere delle favole? Alla nostra età, e per di più in friulano? E chi ce lo fa fare?
I luoghi comuni sulla frenesia dei nostri giorni, sui ritmi incalzanti , sulla velocità folle alla quale conduciamo la nostra vita fanno ormai parte del repertorio classico di frasi automatiche cui ricorrere per sottrarci al voler conversare.
Il tempo per leggere, come anche il tempo per scrivere è, secondo Daniel Pennac tempo rubato, rubato al dovere di vivere.
E poi non basta leggere, scorrere le righe di una pagina, distrattamente, come faremmo con la lista della spesa: occorre soffermarsi, tornare indietro, sfogliare con calma, con attenzione, guardare le illustrazioni, fissarle nella mente per poi cancellare sostituendole con immagini create dalla nostra fantasia.
Ma che fatica! Ma é proprio obbligatorio?
Certamente no, come non sono obbligatorie la poesia, la bellezza, la serenità, la suggestione.
Non è obbligatorio mettere tra parentesi la realtà, prendersi un attimo di svago, permettersi di divagare. Non è obbligatorio, ma è così piacevole!
Possiamo esserci imbattuti nelle lettura di qualche favola, ma quanti di noi hanno dimestichezza con la lettura in friulano, questa nostra lingua antichissima, i cui primi documenti datano ben prima del 1300?
Continua...